Come tutti i muscoli, è possibile allenare
e rinforzare la muscolatura indebolita del pavimento
pelvico grazie a degli esercizi speciali. La ginnastica
del pavimento pelvico è particolarmente raccomandata
per combattere l'incontinenza da sforzo. Le donne che
vogliono prevenire un'incontinenza dopo il parto, possono
effettuare con successo la ginnastica durante e dopo
la gravidanza. Gli esercizi devono essere ripetuti frequentemente
durante la giornata e per un periodo di molte settimane:
il successo premierà la vostra costanza!
Per tutti gli esercizi valgono i seguenti presupposti:
- la vescica va svuotata prima di iniziare gli esercizi;
- respirate profondamente e con regolarità, espirando
attraverso il naso ed espirando attraverso le labbra
leggermente socchiuse;
- durante gli esercizi la muscolatura superficiale (ventre,
sedere e cosce) non deve essere irrigidita insieme con
i muscoli costrittori;
- mentre si eseguono gli esercizi controllare di tanto
in tanto, con la mano, che la muscolatura del ventre
rimanga effettivamente rilassata.
Sdraiatevi sulla schiena su una superficie perfettamente
piana, piegate le gambe e inspirate profondamente. Espirate
lentamente, arrotondate leggermente e sempre lentamente
la zona sacrale contraendo i glutei e irrigidendo i
muscoli di tutti gli orifizi: ano, vagina e uretra.
Insistete soprattutto sulla contrazione della vagina,
sforzandovi di farla risalire verso il ventre. Intensificate
la tensione muscolare man mano che espirate. Quando
inspirate nuovamente, rilasciate gradatamente la tensione
sino a distendere il più possibile il fondo del
cavo pelvico. Quando riprendete ad espirare, contraete
ancora i muscoli e ricominciate l'esercizio..
Sdraiatevi sulla schiena con le gambe incrociate. Premete
le parti esterne dei piedi l’una contro l'altra
in modo da contrarre la muscolatura del sedere. Per
molti, questo sistema aiuta a contrarre il pavimento
pelvico, in particolare la parte posteriore con i muscoli
dell'ano.
Sdraiatevi
sulla schiena e piegate le gambe.Allargate le ginocchia
il più possibile. Mentre espirate, arrotondate
leggermente la zona sacrale e contraete fortemente i
glutei rispettivamente il fondo del cavo pelvico e tutti
i suoi orifizi.
Nello stesso tempo, richiudete le ginocchia molto lentamente
sino a che si congiungono. Premete insieme le ginocchia
solo quel tanto necessario per meglio chiudere tutti
gli orifizi. Mentre inspirate, rilassate i muscoli,
divaricate le ginocchia e distendete completamente il
fondo del cavo pelvico.
State
in piedi con le gambe divaricate. Coprite con la mano
destra la zona anteriore del cavallo e con quella sinistra
la parte posteriore, le punte delle dita delle due mani
devono toccarsi.
Con entrambe le mani spingete intensamente il pavimento
pelvico verso l'alto e contemporaneamente contraete
gli sfinteri. Rilassate in seguito i muscoli, lasciando
scendere il pavimento pelvico.
Quest'esercizio può essere eseguito anche andando
in bicicletta. La forma del sellino aiuta a spingere
il pavimento pelvico verso l'alto.
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