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| Infezioni |
Uno dei motivi più frequenti per il quale la donna
si reca dal proprio ginecologo è quello delle infezioni
genitali. Le Malattie Sessualmente Trasmesse (MST) rappresentano
un gruppo eterogeneo di almeno venti patologie aventi
in comune la modalità di trasmissione.
E’ doveroso sottolineare come la trasmissione sessuale
non è l’unico modo per contrarre la malattia.
La descrizione delle principali patologie infettive ha
uno scopo puramente divulgativo e non sostituisce il parere
dello specialista a cui peraltro conviene sempre rivolgersi,
pertanto si tralascia la descrizione dei sintomi e non
si accenna alla terapia.
Candida
L’infezione da Candida è una micosi genitale
diffusa in tutto il mondo e rappresenta una delle patologie
più frequenti nella donna in età fertile.
I dati epidemiologici indicano che circa il 75% delle
donne adulte ha avuto o avrà nel corso della propria
vita almeno un episodio di candidosi vulvo-vaginale. Si
ritiene che la Candida Albicans è responsabile
dell’85-90% delle vaginiti micotiche sintomatiche,
mentre nei rimanenti casi vengono identificate altre specie
micotiche.
La Candida colonizza non solo le mucose, vaginale e del
cavo orale, ma anche la cute localizzandosi nelle pieghe
cutanee “umide”.
Nel momento in cui entra a contatto con le mucose la Candida
inizia a competere con la flora locale e in circa ¼
dei casi avrà il sopravvento con successiva comparsa
di infezione conclamata sintomatica.
Vi sono condizioni che possono predisporre all’insorgenza
di candida come la gravidanza (per l’elevato contenuto
di glicogeno delle secrezioni vaginali), il diabete mellito
“non controllato” o l’assunzione prolungata
di antibiotici o di cortisonici, mentre l’assunzione
di contraccettivi orali non condiziona in alcun modo l’insorgenza
dell’infezione.
Trichomonas
Il Trichomonas Vaginalis è un protozoo
patogeno per l’uomo, flagellato, mobile.
L’infezione può avvenire per via sessuale
anche se esiste la possibilità di contagio attraverso
asciugamani o altri indumenti. Il maschio funge da vettore
meccanico del parassita e riveste un ruolo importante
nelle reinfezioni, pertanto la terapia deve essere intrapresa
da entrambi i partner. La trichomoniasi è frequente
nelle donne tra i 20 ed i 40 anni, più rara in
età prepubere o postmenopausale.
Chlamydia
La Chlamydia, ritenuta originariamente un virus, è
un batterio a sviluppo intracellulare obbligato. E’
la responsabile della malattia a trasmissione sessuale
con maggiore prevalenza nei paesi industrializzati. L’infezione
generalmente non si accompagna a sintomi e ciò
paradossalmente aumenta il rischio di complicanze perchè
il trattamento è spesso ritardato con conseguenti
esiti cicatrizali importanti come l’ostruzione delle
tube. La trasmissione è esclusivamente sessuale
e l’infezione si verifica frequentemente tra gli
adolescenti ed i giovani sessualmente attivi. Poiché
l’infezione è silente o paucisintomatica
in Italia non si conoscono i dati epidemiologici relativi
a questa infezione mentre negli USA, dove dal 1986 l’infezione
è diventata a notifica obbligatoria, da allora
è diventata la malattia infettiva più diffusa
con incidenza annua in costante aumento. In un futuro
spero non troppo lontano sarebbe auspicabile introdurre
lo screening annuale per la ricerca della Chlamydia a
tutte le donne in età fertile onde prevenire danni
tubarici che possono essere causa di sterilità.
Herpes genitale
L’infezione erpetica è causata dall’Herpes
Simplex Virus (HSV), appartengono a questa famiglia di
virus a DNA l’HSV tipo1 e 2, il virus Varicella-Zoster
(HVZ), il virus di Epstein Barr ed il Citomegalovirus
(CMV). L’Herpes Genitalis è causato nell’80-90%
dei casi dal HSV tipo 1 e nel 10-20% dei casi dall’HSV
tipo 2. Come in tutte le infezioni erpetiche si riconosce
una infezione primaria, che generalmente ha un decorso
più severo, e una o più infezioni ricorrenti.
Già a partire dagli anni ‘70 si è
cercato di associare l’infezione erpetica ad un
aumentato rischio di sviluppare il cervico-carcinoma,
tuttavia ad oggi in letteratura non esistono dati che
supportano queste ipotesi.
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