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L'amniocentesi consiste nel prelievo di un campione di liquido amniotico contenente cellule fetali per l'analisi cromosomica. Di solito viene effettuata quando c'è un sospetto di alterazioni cromosomiche come la Sindrome di Down.


Tecnica
La tecnica consiste nel far passare un ago attraverso l'utero ed aspirare il liquido amniotico. Noi solitamente effettuiamo il prelievo tra la 16ma e la 17ma settimana di gravidanza per essere sicuri che i 20 ml di liquido sottratto non danneggino il feto, inoltre il prelievo viene eseguito rigorosamente sotto continua sorveglianza ecografia, il che ci permette, prima di introdurre l'ago, di conoscere esattamente il percorso che seguirà e, durante il prelievo, di visualizzare le parti fetali affinché non vengano a contatto con la punta dell'ago.

Risultati

Solitamente i risultati dell'amniocentesi sono disponibili dopo 15-20 giorni. Esiste tuttavia una grande variabilità nella crescita cellulare. L'accuratezza delle indagini è pressocchè assoluta. La probabilità di un errore diagnostico viene calcolata in circa 1 caso su 1000. Tale errore può dipendere da una contaminazione materna del campione, cioè con la possibilità che col prelievo siano acquisite non solo cellule fetali, ma anche cellule materne che quindi forniscono informazioni sul cariotipo materno. Inoltre nel caso di mosaicismi molto diluiti, cioè la presenza nel feto di una seconda linea cellulare a corredo cromosomico diverso, è possibile che l'anomalia non venga individuata sulle cellule analizzate. Esiste una possibilità remota che la coltura di amniociti non si sviluppi affatto, in tal caso non è possibile effettuare l'analisi del cariotipo, a meno che l'amniocentesi non venga ripetuta.

Rischi

Ad oggi, presso il nostro Studio, utilizzando questa tecnica non si è mai verificata una interruzione di gravidanza, tuttavia è bene ribadire come statisticamente il rischio di interruzione spontanea della gravidanza legato all'amniocentesi sia dell'1% e ciò dipende dalla perdita di liquido amniotico. Inoltre per ridurre il rischio di insorgenza di contrazioni subito dopo l'amniocentesi consigliamo sempre una terapia specifica da intraprendere il giorno prima del prelievo e che va interrotta dopo 48 ore dall'amniocentesi.

 
 
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